Fondazione di comunitàSviluppo Locale 2008
Quali sono i passaggi qualificanti per accedere al sostegno previsto da Fondazione per il Sud per le Fondazioni di Comunità?
Si tratta di un processo articolato che prevede, innanzitutto, la costituzione di un comitato di promotori, rappresentativo della comunità di riferimento, capace di raccogliere risorse sul territorio e di saperle impiegare a fini sociali a beneficio del territorio stesso. Sono poi previsti uno o più incontri di approfondimento tra rappresentanti del comitato di promotori e Fondazione per il Sud, in vista della predisposizione della Proposta di Progetto da parte del comitato stesso. Non esiste un formato standard per la Proposta di Progetto, ma questa deve presentare, in forma chiara e organica, le informazioni richieste nel documento pubblicato da Fondazione per il Sud.
Esiste una scadenza per presentare una proposta di costituzione di una Fondazione di Comunità?
Per le Fondazioni di Comunità non è prevista una data di scadenza. Si tratta infatti di una linea di attività che Fondazione per il Sud intende continuare nel tempo.
Quali sono i passaggi qualificanti per accedere al sostegno previsto da Fondazione per il Sud in relazione all’Invito Sviluppo Locale 2008?
L’Invito si compone di due fasi. La prima fase consiste nella presentazione dell’Idea Progettuale (relativa alle Aree Locali indicate nell’Allegato A) da parte di un Nucleo Promotore Locale costituito da almeno 3 soggetti appartenenti al mondo del volontariato e/o del terzo settore. La Fondazione pre-selezionerà 10 Idee Progettuali, una per ciascuna delle Aree Locali indicate. La seconda fase consiste nella presentazione della Proposta di Progetto Esecutivo: soltanto i Nuclei Promotori Locali che hanno presentato le 10 Idee Progettuali pre-selezionate dalla Fondazione potranno procedere alla presentazione della Proposta di Progetto Esecutivo, secondo le modalità specificate nell’Invito.
Possono far parte del Nucleo Promotore Locale organizzazioni che non hanno sede legale e/o operativa in una delle Aree Locali individuate nell’Allegato A?Si. Costituisce, tuttavia, condizione di ammissibilità che almeno uno dei soggetti componenti il Nucleo Promotore Locale abbia sede legale nell’Area Locale in cui sono previste le azioni di progetto (in uno dei comuni o quartieri indicati nell’Allegato A).
Può un soggetto far parte di più Nuclei Promotori Locali?No, ciascun soggetto può far parte di un solo Nucleo Promotore Locale.
È necessario individuare un Soggetto Responsabile per la presentazione dell’Idea Progettuale?No, l’Idea progettuale deve essere presentata da un Nucleo Promotore Locale costituito da almeno 3 soggetti appartenenti al mondo del volontariato e/o del terzo settore.
Tutti i Nuclei Promotori Locali che hanno presentato un’Idea Progettuale possono presentare una Proposta di Progetto Esecutivo?No, possono accedere alla fase di progettazione esecutiva esclusivamente i Nuclei Promotori Locali che hanno presentato le 10 Idee Progettuali pre-selezionate dalla Fondazione.
Gli interventi possono essere realizzati in Aree Locali diverse da quelle indicate nell’Allegato A?No, gli interventi devono essere realizzati esclusivamente nelle Aree Locali specificate nell’Allegato A e dovranno riguardare l’Area nella sua interezza, tenendo presente l’eventuale articolazione su più comuni.
Gli Enti pubblici possono far parte del Nucleo Promotore Locale? Si, è tuttavia necessario che il Nucleo Promotore Locale sia costituito da almeno tre 3 soggetti appartenenti al mondo del volontariato e/o del terzo settore aventi una delle forme indicate al punto 3.1.1 dell’Invito.
Quali sono le caratteristiche ed il ruolo che deve avere il Tutor?Il Tutor, la cui presenza costituisce condizione di ammissibilità per la presentazione delle Proposte di Progetto Esecutivo, deve essere un’organizzazione senza scopo di lucro costituita prima del 1° gennaio 2005 in una delle forme giuridiche elencate al paragrafo 3.2.1 dell’Invito, e deve possedere una competenza specifica, consolidata e comprovata nell’ambito di intervento attorno al quale si sviluppa l’intervento progettuale. Può essere un soggetto anche esterno alla regione in cui è prevista l’iniziativa progettuale. Il Tutor avrà il compito di offrire un servizio qualificato di accompagnamento ed assistenza, sia nella fase di progettazione esecutiva che in quella di realizzazione dell’intervento proposto.
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